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LA
TRINACRIA |
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Il
nome probabilmente risale al VII secolo A.C. e
si riferisce alla denominazione più antica
della Sicilia.
Il simbolo, che troviamo riprodotto in un
manufatto di ottima fattura sulla facciata di
un' abitazione nel quartiere S.
Margherita, è
costituito dalla testa della Gorgone, un mostro
mitologico della tradizione greca che
trasformava in pietra chiunque la guardasse,
contornato da tre gambe che simboleggiavano le
tre punte dell' isola siciliana. |
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"U
QUARTERI I MENZU"
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| Dell'
antico quartiere rimangono ormai pochi resti
tra i quali degno di nota è il
caratteristico Portale risalente al XVIII
secolo. L' antica porta d' accesso al
quartiere si apre su una struttura muraria
conservatasi solo in parte che
presenta sulla sommità un pregevole motivo
a volute. Sull' arco in
pietra arenaria si trova ancora incisa sulla
chiave di volta scolpita artigianalmente la
data dell' anno della sua costruzione il
1770. Ai piedi del portale è ancora visibile un
caratteristico "scifo" per l'
abbeveraggio degli animali scolpito
rozzamente in un singolo blocco di pietra. |
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LE
FORNACI
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Con
la fine della seconda guerra mondiale anche
nel paese di S. Alessio si verificò quel
periodo di rinascita economica che
caratterizzò la storia dell' Italia del
dopoguerra.
L' espansione del centro abitato coinvolse
tutti i quartieri indistintamente: la
pesca e l' agricoltura continuarono ad
essere le attività di primaria importanza,
alle quali si affiancava una sempre più
fiorente produzione di "Calce
Idraulica", come è testimoniato tutt'
oggi dai resti, quasi tutti in stato di
totale abbandono, delle numerose Fornaci
disseminate lungo tutto il costone roccioso
del Capo S. Alessio. |
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